mercoledì 14 maggio 2008

Fannulloni e corruzione

Il nostro Paese e' noto non solo per i suoi fannulloni e assenteisti, che ne fanno un paradiso invidiato da tutti i nullafacenti del mondo, ma anche per la sua alta percentuale di corruzione che non sempre si identifica con scambio di denaro/favore ma anche per un diffuso modo di soddisfare ad ogni costo le proprie esigenze ai danni degli altri.
La corruzione in Italia, per la Banca Mondiale, sperpera ogni anno 50 miliardi di euro per mazzette senza prendere in considerazione malversazioni sui fondi pubblici e accaparramento illecito di risorse pubbliche. Questo ovviamente oltre ad arrecare danno ai cittadini, crea un clima di diffidenza verso investitori stranieri che stanno alla larga da uno dei paesi più corrotti al mondo.
Ogni giorno c'e' un arresto e avvisi di garanzia che raggiungono funzionari, dirigenti, onorevoli, consiglieri, assessori, presidenti di Regione e altri vari soggetti.

1 commenti:

emmefil ha detto...

Una banda di POLITICANTI disonesti
capace di pensare solo al proprio interesse ogni giorno arraffa quello che può dei soldi pubblci. Quei soldi che sono il frutto del sudore della nostra fronte, che sono una parte della nostra vita, un tempo speso a lavorare per pagare le tasse e che viene rapinato da questa banda di malfattori. Poveri ragazzi che durante la Resistenza si sono fatti ammazzare per la libertà. Ma è questa la libertà? Solo i politici e i malfattoti oggi in Italia sono liberi. Tutti gli altri
non hanno altra libertà che di lavorare ed essere sfruttati, i tutti i sensi....