Il peso specifico del proprio portafogli (non importa se personale o “supportato” da industrie e istituzioni finanziarie in maniera più o meno legale) e la simpatia che riscuote guardandolo ed ascoltandolo in televisione o su di un palco (la prima ovviamente è quella più apprezzata).
E’ il segno dei tempi moderni. A pochissimi sfiora per la mente l’idea di andare a vedere quello cha ha combinato negli anni di attività politica.
Siccome però, in questo blog, siamo un po’ “tradizionalisti”, andiamo a vedere (in poche righe altrimenti mi mollate in meno di 30 secondi), il lavoro svolto dai due, secondo me, più accreditati (vista la poca simpatia fin qui riscossa – anche se la simpatia alla fine conta meno delle gerarchie e del portafogli – di Bersani, Chiamparino ed altri per la sinistra e di Fini, Casini e Tremonti per la destra):
Formigoni, per la destra post-berlusconiana, e Vendola per la sinistra post-ancoranonsisabenecosa, tutti e due rieletti quest’anno nelle rispettive regioni, Lombardia e Puglia.
Entrambi, godono di una buona valutazione dei bookmakers. Il primo per essere, al momento, riuscito a stringere un patto di acciaio con Bossi (e si sa..nel centro destra senza il benestare della Lega Nord non vai da nessuna parte, anche se sulla carta è un partito a se).
Il secondo per la nota simpatia verso grandi settori della società civile a discapito di Tonino Di Pietro che dovrebbe essere il candidato naturale di riferimento dell’opposizione al centro destra (che non significa necessariamente di “sinistra”, in quanto molti suoi sostenitori da tutte le parti vengono, meno che dalla sinistra storica – cosa poco gradita dal Beppone Nazionale) per essere riuscito ad avere più credibilità di tutti gli altri (checché se ne dica) ma che pecca di un antipatia spesso preconcetta.
Stendiamo un velo pietoso sulla palese incandidabilità, per legge, (barattata da Bossi con il Cavaliere per la Presidenza della Regione Veneto) del Formigoni e le amicizie “politicamente pericolose” e mal celate con la chiesa clericale alleata di convenienza e con i “soci” del Primo Ministro del Vendola.
Formigoni è partito per il suo terzo mandato consecutivo mentre Vendola è partito per il secondo.
Entrambi, hanno saldamente nelle proprie esclusive mani, il potere politico (e non solo) totale nelle rispettive regioni.
Andando a vedere il loro operato e valutando solo pochissimi dati (fonte ufficiale ISTAT), si può notare che nel regno di Formigoni & C., le famiglie che arrivano alla fine del mese con grande difficoltà sono passate dal 23.8% del 2005 al 28,7% del 2008 (anno in cui la crisi ancora doveva esplodere) della popolazione complessiva regionale.
Nel feudo di Messere Vendola, sempre le famiglie che arrivano con grande difficoltà alla fine del mese, sono passate dal 49.5% del 2005 (primo anno di elezione di Niky) al 52% del 2007, per assestarsi nuovamente al 49.3% del 2008.
Riguardo la disoccupazione, la Lombardia è passata dal 4.1% del 2005 al 5.4% del 2008 mentre in Puglia è passata dal 12.8% del 2005 al 12.6 del 2008.
Nella regione Lombardia, nel 2008, le spese, rispetto all’anno precedente, per Servizi degli organi istituzionali della regione, sono aumentate di quasi 600.000 euro, come sono aumentate di Sette milioni di euro le spese per consulenze e collaborazioni. Le spese per Aziende regionalizzate, provincializzate, municipalizzate e aziende consortili sono aumentate di 142 milioni di Euro e le spese dedicate alle Famiglie sono diminuite di oltre 23 milioni di euro.
Passando alla regione Puglia, nel 2008, le spese, rispetto all’anno precedente, per Servizi degli organi istituzionali della regione, sono aumentate di quasi Quattro milioni di euro, come sono aumentate di Un milione di euro le spese per consulenze e collaborazioni. Le spese per Aziende regionalizzate, provincializzate, municipalizzate e aziende consortili sono aumentate di oltre15 milioni di Euro e le spese dedicate alle Famiglie sono diminuite di oltre 10 milioni di euro.
Io non so il vostro parametro di valutazione di un politico
Questo è il mio.
A voi l’ardua sentenza …..

Nessun commento:
Posta un commento